Fiaccolata alla Sanità, “Genny vive” Mamme rione arrabbiate: “Lui l’obiettivo? Non pensatelo nemmeno”

A cura di: Giuseppe Catapano

Un momento della manifestazione nel rione Sanità di Napoli in memoria di Gennaro Cesarano, il diciassettenne ucciso al Rione Sanità, a Napoli, nella notte tra sabato e domenica scorsi, 8 settembre 2015. ANSA / CIRO FUSCO

NAPOLI, 8 SET – Lo striscione “Genny vive” sulla fiancata della chiesa, di lato l’ulivo piantato in memoria di Gennaro Cesarano, il diciassettenne ucciso al Rione Sanità, a Napoli, nella notte tra sabato e domenica scorsi. Nella fiaccolata nel rione Sanità di Napoli le protagoniste sono le mamme, “arraggiate” (arrabbiate, in napoletano, ndr) prima che preoccupate. “Non pensatelo nemmeno che fosse lui l’obiettivo – dicono – se lo fosse stato avrebbero sparato e sarebbero andati via, invece no, hanno continuato”.

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