Il debito pubblico cala a luglio, ma in sette mesi aumenta di 64,3 mld. Inflazione stabile ad agosto

A cura di: Giuseppe Catapano

img796288Il debito pubblico cala a luglio, ma in sette mesi aumenta di 64,3 miliardi.
Secondo i dati diffusi dalla Banca d’Italia nel supplemento “Finanza pubblica, fabbisogno e debito”, il debito delle amministrazioni pubbliche è diminuito, a luglio, di 4,5 miliardi rispetto al mese precedente, a 2.199,2 miliardi.
Nei primi sette mesi dell`anno, il debito delle amministrazioni pubbliche è invece aumentato di 64,3 miliardi; il fabbisogno complessivo è stato pari a 18 miliardi, mentre le disponibilità liquide del Tesoro sono aumentate di 49,8 miliardi.
A luglio la diminuzione del debito “è stata analoga a quella delle disponibilità liquide del Tesoro (4,7 miliardi; a fine luglio tali disponibilità erano pari a 96,2 miliardi, contro 109,7 a luglio del 2014). L`avanzo del mese ha diminuito il debito per 0,5 miliardi; in senso opposto hanno operato la rivalutazione dei titoli indicizzati all`inflazione, gli scarti di emissione e il lieve deprezzamento dell`euro (complessivamente per 0,7 miliardi)”.
Quanto ai sottosettori, a luglio il debito delle amministrazioni centrali è diminuito di 3,5 miliardi, quello delle amministrazioni locali di 1,2 miliardi; il debito degli enti di previdenza è aumentato di 0,2 miliardi.
Entrate tributarie in aumento. Sempre a luglio, le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 37,8 miliardi, in aumento rispetto allo stesso mese del 2014 (35,9 miliardi).
Nei primi sette mesi del 2015 le entrate tributarie sono state complessivamente pari a 224,9 miliardi, in lieve aumento rispetto a quelle relative allo stesso periodo dell’anno precedente (224 miliardi).
Inflazione stabile ad agosto. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, è aumentato dello 0,2% su base sia mensile sia annuale, facendo registrare lo stesso tasso tendenziale di luglio. Lo ha reso noto l’Istat, che ha confermato la stima preliminare.
L’inflazione è stabile per la maggior parte delle tipologie di prodotto e i pochi movimenti che si registrano tendono a compensarsi. Tra questi, si segnalano l’ulteriore caduta dei prezzi degli Energetici non regolamentati (-10,4%, da -8,7% di luglio), la flessione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-0,1%, da +0,7% del mese precedente) e la ripresa di quelli dei Servizi relativi alle comunicazioni (+1,4%, da -0,3% di luglio).
I prezzi del cosiddetto carrello della spesa dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona ad agosto crescono dello 0,1% su base mensile e sono stabili a +0,7% su base annua. In particolare i prezzi degli alimentari aumentano dello 0,1% su base mensile e fanno registrare una crescita su base annua dello 0,9% (in lieve accelerazione dal +0,8% di luglio).

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