Autodifesa, raddoppia la vendita di armi

A cura di: Giuseppe Catapano

giucatap738RADDOPPIA la vendita di armi da autodifesa. E le armerie iniziano a essere sempre più frequentate da commessi e commesse in cerca di strumenti per difendersi da eventuali assalti. È inquietante il quadro emerso dal rapporto sulla sicurezza e l’autodifesa presentato da Licom, l’associazione commercianti di Lapam Confartigianato di Modena e Reggio.

«Da un lato non ci stanchiamo di promuovere corsi per l’autodifesa e di fare appelli per una maggiore collaborazione tra autorità, enti pubblici e privati – afferma Rita Cavalieri, presidente Licom –. Dall’altro oggi commentiamo questi dati che vedono il raddoppio, più 100%, della ricerca di armi da autodifesa da parte dei privati». Come se non bastasse, sono triplicati i tempi di attesa ai tiri a segno, laddove è necessario conseguire la pratica per essere abilitati ai porti d’arma. Sono in sensibile aumento i cittadini reggiani che si rivolgono alle armerie (e a anche su internet) per trovare una risposta alla propria insicurezza. L’analisi giunge da Franco Macchioni, consigliere nazionale Assoarmieri.

Il ritratto della clientela che si presenta alle armerie, infatti, è in evoluzione: oggi ha il volto di un consumatore a volte di sesso femminile (commesse), proveniente dal commercio (commessi e titolari) e in cerca di strumenti per difendersi da eventuali assalti. Vengono richieste nuove soluzioni come spray al peperoncino, ma anche lo storditore elettrico che per legge è ammesso solo per la difesa in ambito abitativo. Si registra poi il ritorno a strumenti assai conosciuti, come manganelli portatili, scacciacani, pistole ad aria compressa ma anche armi da fuoco. «La recrudescenza dei fenomeni malavitosi di furti, saccheggi, rapine – conclude Gabriele Arlotti, consigliere Licom e presidente di Confartigianato Castelnovo Monti – deve comunque porre al centro il tema della legalità anche nell’autodifesa, a tutela prima di tutto delle persone che subiscono tutto ciò. Riteniamo ancora insufficienti, però, le installazioni di telecamere nei territori, mentre è auspicabile un rafforzamento del presidio dell’arma specie nei comuni più periferici, in particolare nelle ore notturne. Non ultimo chiediamo che possa essere compiuta, almeno per i casi più molesti e ripetuti, un’attività di indagine che dia risposta a chi è vittima di furto».

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: