Il volo della fly Dubai precipitato a Rostov sul Don ennesima provocazione americana contro la Russia?

Mentre tutti i media si affannano a paventare chissà quali disastri nel caso di elezione a presidente della repubblica degli Stati Uniti del candidato repubblicano Donald Trump, nessuno si sta preoccupando di quali immani sciagure sarà vittima l’intera umanità nel caso di elezione a presidente della repubblica degli Stati Uniti di Hillary Clinton che sicramente continuerebbe a servirsi dello staff del partito democratico che ora assiste il presidente Barak Obama, e sicuramente continuerebbe a fare la sua sciagurata politica di aggresione nei confornti della Russia, sostenuta dal grande potere finanziario globale e dalle lobby petrolifere criminali del Qatar e sopratutto dell’Arabia Saudita.

Secondo quanto riferisce l’ottimo blog “Informare per restiere” una nota del Foreign Intelligence Service (SVR) Il servizio di intelligence degli Esteri della Federazione Russa  per gli affari civili . (la controparte affari militari di spionaggio è il GRU). Ha riferito al Cremlino che il 5 novembre 2015 u.s. il ministero degli Esteri è stato informato  dalla Ambasciata a Washington DC che era stato loro notificato dal US Bureau of Diplomatic Security (BDS), che un connazionale russo sotto la loro protezione era stato trovato morto nella sua stanza d’albergo, per un attacco di cuore.

Secondo questa relazione, il cittadino russo sotto protezione della BDS era Mikhail Lesin il quale era stato inviato negli Stati Uniti personalmente dal Presidente Putin proprio come suo collegamento personale con i massimi  funzionari di intelligence del regime di Obama per trattare delle “circostanze e dei fatti” che circondavano l’abbattimento del volo 9268 in Egitto.

Evidentemente però quese circostanzee fatti coinvolgono direttamente proprio il presidnte Obama perché nell’ultimo dispaccio inviato a Mosca prima della sua scomparsa, continua la relazione, Mikhail Lesin  aveva riferito che i funzionari del regime di Obama lo avevano minacciato di morte nel caso in cui  Mosca si fosse ostinata a trattenere presso di sé i due “contractors” americani  catturati in Yemen, di cui SVR denuncia essere “associati” ai terroristi dello Stato islamico che hanno abbattuto il Volo 9268, caduto nel Sinai rivendicandone la responsabilità,

Sulla base dei dati satellitari, SVR è stato quasi immediatamente in grado di accertare che il volo 9268, che era partito da Sharm el-Sheikh, in Egitto, è stato abbattuto da uno Starburst un missile di fabbricazione britannica terra-aria, dopo che l’aereo era stato “ingannato e costretto” a scendere di quota attrraverso un attacco cibernetico ad una altitudine inferiore, dopo essergli state notificate “false comunicazioni elettroniche” sull’altezza inviategli dallo Yemen.

La conoscenza di SVR di questa base segreta in Yemen di ” inganno e travisamento” dei voli che entrano ed escono da Sharm el-Sheikh, dice la relazione, è stata scoperta già nel mese di agosto, quando un’aereo di  base in Gran Bretagna della Thomas Airways si avvicinava a questa zona con 189 persone a bordo ed è stato “manipolato elettronicamente” (cioè ha subito un altro attacco cibernetico) e poi gli è stato sparato contro un missile terra-aria. Tuttavia il pilota è stato in grado di effettuare una manovra evasiva lontano da questo missile che ha mancato il suo aereo per soli 1.000 piedi.

Sulla base di questa intelligence elettronica, dice il rapporto, SVR è stata in grado di determinare che il missile sparato contro il volo Thomas Airways, e che ha distrutto il Volo 9268 è dello stesso tipo di quello che ha abbattuto l’aereo russo nel Sinai ed è stato un atto di terrorismo commesso dal gruppo terroristico Stato Islamico noto come Ansar Bait al-Maqdis (alias Stato islamico del Sinai o Wilayat al Sinai) del quale i funzionari Usa avevano avvertito “non sono un equipaggio jihadista run-of-the-mill, ma degli affiliati a ISIS tra i più attivi e potenti“.

Questo gruppo terroristico sarebbe sostenuto sotto il profilo militare e finanziario dall’Arabia Saudita la quale avrebbe procurato lo Starburst missile antiaereo portatile, venduto ai sauditi dalla società britannica Thales Air Defence che ha fornito questi missili all’Arabia Saudita nell’ambito di un contratto firmato nel 2007,

Una squadra” di SVR-Spetsnaz (Forze Speciali) che opera in Yemen dopo il tentativo di abbattere il volo dellaThomas Airways nel mese di agosto, è stata in grado di individuare la Base utilizzata per “manipolare e ingannare” i voli sul Sinai ed ha catturato i suoi due operatori, che sono stati identificati dal SVR come,titolari di passaporti americani che hanno sostenuto di lavorare per le Nazioni Unite. Laffermazione dei due catturati è stata negata pubblicamente dalle Nazioni Unite .

A causa delle “sconvolgenti implicazioni” delle informazioni ricevute, il Presidente Putin aveva  inviato Mikhail Lesin come suo emissario personale negli Stati Uniti.

Mikhail Lesin, era una importante figura politica e un esperto dei mass media russi accreditato che ha ispirato la creazione di Russia Today (ora RT) e per giunta aveva una lunga amicizia personale con il Presidente Putin.

Ebbene si è appreso pochi giorni fa che Mikhail Lesin non è morto di infarto ma è morto perché preso a bastonate da ignotio aggressori.

Dopo l’apprendimento della morte di Mikhail Lesin, afferma la relazione , il presidente Putin ha ordinato che tutti i “negoziati” con gli Stati Uniti siano sospesi e ha ulteriormente ordinato a SVR di portare nel territorio della Federazione russa i due americani catturati in Yemen per avere un dettagliato rapporto già intitolato  Daring Raid [audace incursione] Catturati “Attivisti” CIA, Chi ha abbattuto l’aereo russo in Egitto.

Sugli ulteriori ” interrogatori” di questi americani  dopo il loro raggiungimento a Mosca, il rapporto continua, la SVR ha determinato che erano dipendenti della società privata di mercenari statunitense Academi, (Blackwater, e XE) quindi la cosa èppartita direttamente dagli Stati Uniti in combutta con l’Arabia Saudita e, anche se in possesso dei passaporti degli Stati Uniti essi erano in realtà cittadini colombiani.

Importante da notare su questi due colombiani-americani catturati, dalla SVR, in Yemen alle dipendenza di  Blackwater / Academi / XE, il rapporto, afferma che questi mercenari della Blackwatersono segnalati per essere entrati nello Yemen sotto le mentite spoglie di soldati colombiani.

Un gruppo dei media colombiani avev a riferito che nel corso di questi mesi più di 800 militari colombiani sarebero entrati a Sana, Yemen, per sostenere gli scontri offensivi dei sauditi, e  sostenere gli alleati sauditi che combattono in Yemen.

Per quanto riguarda l’associazione di questi due mercenari della CIA a Blackwater  e catturati, la relazione conclude, di attendere ulteriore approfondimenti di “esami di conferma“,.

Per comprendere più pienamente la relazione, infatti tutti gli altri rapporti SVR che si occupano del volo 9268, il Presidente Putin è rimasto molto toccato dall’esecuzione del suo migliore consigliere dei media, Mikhail Lesin negli Stati Uniti, e questo dimostra che non solo la Russia sa che questo aereo non è esploso per una bomba caricata sull’avioggetto, come si è detto, ma è stato abbattuto da un missile trra aria sparato da terroristi dell’Isis dopo che l’aereo tramite un attacco cibernetico è stato fatto abbssare di quota. E questo lo sanno anche i regimi di Obama e di Cameron, il quale ultimo però stava per essere anche lui vittima di questi attacchia (pare per alcuni accordi di una banca inglese con una banca islamica evidentemente sgradita ai fautori del nuovo ordine mondiale di cui Obama è un burattino).

Ciò che rimane da stabilire da parte della Russia però, non è solo il modo migliore per accertare la manipolazione dei fatti di questo disastro, ma il livello di ritorsione da usare, che, se non viene misurata ed equilibrata, farebbe quasi sicuramente precipitare tutto il mondo in guerra .

Senonchè anziché la ritorsione di Mosca molto probabimente i fuinzionari vicini al presidente Barak Obama hanno organizzato un nuovo attacco cibernetico contro un aereo di linea che trasporatava turisti russi questa volta  della FlyDubai compagnia degli Emirati Arabi Uniti (che si stanno schierando in Libia a finaco del’Egitto e della Francia, anch’essa vittima di vari attentati) un Boeing 737 in volo da Dubai verso Rostov (Russia) che trasportava appunto quasi tutti citadini russi di ritorno da un breve periodo di vacanza nell’Emirato. Le 62 persone che si trovavano a bordo, di cui 55 passeggeri (tra cui 4 bambini) e sette membri dell’equipaggio sono morti.

Contrariamente a quanto si è detto in un primo momento non è vero che l’aereo però che l’aereo non ha centrato la pista a causa di una fitta nebbia, della pioggia e del forte vento che pure c’erano ma è vero invece che l’aereo  è esploso in volo in occasione del secondo tentativo di atterraggio, dopo aver fallito un primo atterraggio sulla pista di Rostov. Prima di questo aereo erano atterrati tranquillamente altri due aerie e però tra la mezzanotte e le 00:45, il volo Aeroflot SU1166, un Sukhoi Superjet 100 proveniente da Mosca Sheremetyevo, ha compiuto tre tentativi di atterraggio sulla pista 22 senza riuscirvi e poi ha deciso di puntare verso l’aeroporto della città di Krasnodar.

L’aereo della FlyDubai (attivo dal 2010) ha tentato di atterrare una prima volta intorno all’1.30 ora locale e pensando che non vi fosse riuscito per il forte vento è rimasto (circostanza molto strana) oltre due ore in volo prima di iniziare una seconda manovra di atterraggio per arrivare a terra. In questo secondo atterraggio, come si vede dal filmato (vedi: https://www.lastampa.it/2016/03/21/multimedia/esteri/volo-da-dubai-fz-caduto-in-russia-lo-schianto-del-volo-ricostruito-in- dkyzBYfe0y9odxt5pcmd37L/pagina.html, l’aereo si abbassa di quota quasi a toccare terra molto prima dell’inizio della pista e poi stranamente si inclina da un lato e quindi tocca terra con una delle ali e quindi esplode poco prima dell’inizio della pista.

Quasi tutti i passeggeri erano cittadini russi, in alcuni casi intere famiglie, tranne tre ucraini, un indiano e un uzbeko in vacanza a Dubai. “Quasi tutti i passeggeri erano turisti”, ha fatto sapere Irina Tiurina, portavoce dell’Unione dei tour operator russi.

Quindi l’ipotesi di un possibile secondo attacco terroristico contro un aero da turismo degli Emirati Uniti che tasportava turisti russi è più viva che mai. Se a questo aggiungiamo i numerosi attacchi terroristici contro obiettivi francesi e egiziani che ci sono stati in questi ultimi mesi avremmo messo insieme lo schieramento che si accinge a copmbattere da un solo lato la prossima guerra civile libica. Il mancato abbandono di Assad della guida della Siria nonostante le pressioni di De Mistura, che si è capito essere un burattino degli Stati Uniti, le provoczioni statunitensi e arabosaudite nei confronti della Russia che si stanno intensificando, compresa quella di assassinare a bastonate un intimo amico di Putin dove stiamo andando? Indovinate un po’?

Michele Imperio

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