Biotech: l’azienda che vuole riportare in vita le persone dopo la morte cerebrale

ricerca-scientifica-fibrosi-cistica.jpgSecondo un’azienda biotech americana, la morte cerebrale non è il confine definitivo: Bioquark (questo il nome dell’azienda) è convinta di poter fare ripartire l’attività cerebrale dopo che questa si è interrotta. La tecnica sarebbe basata sull’uso di iniezioni di cellule staminali, e farebbe parte di un progetto più ampio centrato sugli individui in coma irreversibile.I dettagli pubblicati della sperimentazione medica forniscono un’idea di come funzioni il metodo di Bioquark e chi siano i destinatari: la sperimentazione infatti prevede di coinvolgere pazienti dai 12 ai 65 anni, dichiarati cerebralmente morti a seguito di traumi. Tramite risonanza magnetica si ricercano segnali della possibilità di “invertire” la morte cerebrale. Poi si raccolgono cellule staminali dal sangue del paziente, a cui vengono iniettati dei peptidi nel midollo spinale. Il paziente poi viene sottoposto a stimolazione nervosa per 15 giorni, tramite varie tecniche. Questo insieme di tecniche dovrebbe permettere di “riavviare” il cervello.

a cura di Maria Parente

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: