Riscatto della laurea gratuito per tutti i laureati italiani. Questa è la battaglia portata avanti dal coordinamento #RiscattaLaurea, nato in maniera spontanea tra Napoli e Roma, che a suon di hashtag e campagne su Facebook sta riscuotendo un crescente successo in tutta la Penisola. Sono migliaia, infatti, gli uomini e le donne che sui social stanno partecipando all’iniziativa – postando la propria foto con il cartello #Riscattalaurea – per richiedere un legge che riconosca gratuitamente i contributi relativi al percorso di studi universitari per tutte le corone d’alloro italiane.

I responsabili del coordinamento, Luigi Napolitano e Rosario Pugliese, sono riusciti a portare la loro proposta fin dentro il Ministero dell’Istruzione, incontrando Marco Mancini, capo dipartimento per la formazione superiore e la ricerca e Andrea Giorgio, responsabile della progettazione politiche pubbliche della segreteria particolare della ministra Valeria Fedeli.

L’obiettivo è ottenere il riscatto gratuito degli anni di studio per tutti i laureati e non solo per determinate fasce d’età com’è stato più volte ipotizzato. Solo pochi giorni fa, infatti, il sottosegretario Pierpaolo Baretta ha proposto l’attuazione di un intervento sperimentale di riscatto riservato soltanto a chi inizia l’università il prossimo anno. Secondo il Ministero, infatti, per pagare i contributi figurativi a tutti i laureati nati dopo il 1980 servirebbero troppi soldi.