Rimini,sindaco leghista attacca la Boldrini:”Non ho da scusarmi.Gli stupri sono,in parte,colpa sua”

cronaca-417816.jpg

Il doppio stupro verificatosi a Rimini ,ai danni di una donna polacca ed un transessuale peruviano,ha suscitato forti reazioni e non poche polemiche. Numerosi e ripetuti gli attacchi nei confronti del Presidente della Camera,questa volta da Matteo Camiciottoli,sindaco leghista di Pontinvrea, Comune di 850 abitanti in provincia di Savona.“Potremmo dare loro gli arresti domiciliari a casa della Boldrini, magari le mettono il sorriso…”,ha esordito così in u post su Facebook,cancellato dopo poco. Con molta schiettezza e senza alcun senso di colpa ,Matteo Camiciottoli si sbottona e reagisce verso l’accaduto riversando,in parte le colpe,su Laura Boldrini.

Intervenendo a La Zanzara, su Radio24, Camiciottoli è stato netto: “Non chiedo scusa alla Boldrini. Chiedo scusa alla turista polacca che è stata stuprata. E’ colpa della politica italiana che continua a far arrivare chiunque in Italia, anche della Boldrini. A dimettermi non ci penso assolutamente”. Il sindaco, cancella ma non rinnega quanto scritto qualche giorno prima su su Facebook. Anzi, rincara la dose:“Io penso che la terza carica dello Stato abbia una responsabilità importante nell’incitare a un’immigrazione senza controllo. Per quello che sta succedendo la responsabilità è anche della signora Boldrini. In parte anche degli stupri. Continuando a far arrivare gente da tutto il Nord Africa, da tutti i Paesi del mondo, senza nessuno status, senza niente, questo può comportare ciò che è successo”.

La Boldrini la deve smettere di incitare a un’immigrazione di questo tipo. Se li vuoi, li prendi a casa e li educhi a casa. Io sono stufo che mia figlia non possa uscire la sera per andarsi a prendere un gelato. Ma stiamo scherzando? Ci girate nelle città? La gente non ne può più. Ma li prenda a casa sua la Boldrini. Io non mi tiro indietro da niente. Il mio stato d’animo è quello di gran parte degli italiani. Non vorrei che la Boldrini fosse preda di uno stupratore, non era quello il senso del mio post”.

a cura di Maria Parente

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: