Consip,il pm Musti accusa Carabinieri: “Puntavano ad arrivare a Renzi”

2192333-musti.jpgROMA – Gli sviluppi dell’inchiesta Consip furono anticipati da alcune affermazioni di due ufficiali dei Carabinieri al cospetto del pc di Modena Lucia Musti,ascoltata il 17 luglio scorso dal Csm: si tratta del capitano del Noe Gianpaolo Scafarto (nel frattempo promosso maggiore) e del colonnello Ultimo. Il primo è già finito sotto accusa per aver inserito notizie non veritiere nell’informativa agli uffici di Roma e Napoli, come quella in cui l’affermazione “l’ultima volta che ho incontrato Renzi” (Tiziano, cioè il padre dell’ex premier) viene attribuita all’imprenditore Alfredo Romeo, mentre invece era dell’ex parlamentare Italo Bocchino, e riferita al figlio Matteo. Al Csm il pm Musti ha riferito la sua impressione al momento e cioè di aver pensato che quei carabinieri fossero degli “esagitati”.Il capitano Ultimo si difende: “Non ho mai svolto indagini per fini politici”. Con riguardo al procuratore Musti afferma di non averla “mai forzata in nessuna cosa” e di aver sempre svolto “le indagini che ci ha ordinato con lealtà e umiltà”. “Non ho mai parlato di Matteo Renzi né con la dottoressa Musti né con altri”, ha aggiunto.

a cura di Maria Parente

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: