Auto usata: cosa controllare prima dell’acquisto

Per scegliere l’auto usata che fa per voi dovete concentrarvi su una cosa: lo scopo. Vi serve per fare molta strada? O serve a vostra nonna per andare da casa al panificio? È per un neopatentato? È una seconda auto familiare? Potrete già capire che questo fattore determina non solo il vostro budget o la tipologia di auto verso cui rivolgervi bensì le condizioni stesse della vettura.

DA DOVE INIZIARE? La carrozzeria è la prima cosa che salta all’occhio quando si acquista un’auto usata. Ovviamente piccoli segni di usura potrebbero non infastidirvi in maniera particolare, d’altronde un po’ ce lo si aspetta quando si vuole comprare una vettura di seconda mano.
Ma i graffi e le ammaccature potrebbero anche corrispondere a danni interni o a un utilizzo scorretto dell’auto: un’ammaccatura sul cofano anteriore a seguito di un tamponamento, ad esempio, potrebbe (e sottolineiamo: potrebbe) essere sinonimo di un mancato mantenimento della distanza di sicurezza e di un tipo di guida poco fluida, dove le accelerazioni e le frenate si alternano in maniera frequente, il tutto a discapito dei freni.Attenzione anche al colore: se sbiadito potrebbe essere sintomo di una cattiva abitudine, ossia quella di lavare non troppo spesso l’auto. In tal caso il danno può essere risolto con una bella lucidatura, che non comporta costi onerosi.
Se, in fine, il parabrezza non è quello originale o se presenta segni di riparazioni, questo potrebbe significare che l’auto ha subito un incidente.Non importa se la vettura ha percorso pochi chilometri, se le gomme sono molto vecchie potrebbero risultare indurite o usurate, anche solo a causa degli sbalzi termici. Controllate che il codice DOT indicante il mese e l’anno di produzione sia recente. L’ideale sarebbe trovare pneumatici non più vecchi di sei anni.dischi non devono assolutamente presentare crepe e le pastiglie devono essere ancora spesse di almeno 1 cm. Provando l’auto ed effettuando qualche frenata improvvisa potrete controllare il comportamento dei freni. In caso contrario è necessario procedere con una sostituzione. Per verificare che gli ammortizzatori siano ancora in buono stato sinceratevi, quando provate la vettura, che buche e dossi non siano accompagnati da rumori strani. Un altro sistema potrebbe essere quello di premere sul cofano e sul baule ad auto ferma e controllare che entrambi i lati si rialzino in maniera uniforme.Sempre nel corso della vostra prova spegnete radio e clima per ascoltare il motore. Approfittatene anche di verificare, a clima acceso, che la cinghia di distribuzione sia a posto.
Aprite il cofano e date una controllata al suo interno: contrariamente da quello che si potrebbe pensare, un motore troppo pulito non è sinonimo di buono stato: il proprietario, infatti, potrebbe aver ripulito il vano per nascondere perdite di olio.
Attenzione anche al colore del fumo: nei motori a gasolio non vi deve spaventare un po’ di fumo nero quando partite o accelerate. Se invece notate un fumo azzurro nei benzina richiedete per precauzione un controllo dal meccanico.
Controllate che farifanali e tutte le altre lampadine funzionino correttamente, ad esempio quando frenate. Verificate inoltre che tutte le spie siano a posto e che non si verifichino cali di tensione quando azionate le frecce o l’indicatore dello stop.

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Una delle caratteristiche primarie che definiscono il prezzo di un’auto usata è certamente il chilometraggio. Questo, inoltre, se basso, è spesso sinonimo di poco utilizzo. Attenzione, però: se il proprietario ha eseguito tutti i tagliandi del caso e una buona e regolare manutenzione, anche una vettura di seconda mano che ha percorso molta strada può essere una scelta valida.
Esistono alcuni accorgimenti che possono farvi capire se il chilometraggio dichiarato sia effettivamente veritiero: un’auto con pochi km ma con, ad esempio, volante e pomellodel cambio particolarmente usurati, molto probabilmente ha percorso molta più strada di quella che vogliono farvi credere.
Se il proprietario dell’auto che volete acquistare ha eseguito i tagliandi presso la Casa madre, potrete recarvi presso un qualsiasi concessionario e, con il numero di telaio, verificare l’effettivo chilometraggio. Oltre a verificare lo stato generale dell’abitacolo interno prestate attenzione ad alcuni particolari dettagli. Un fattore da tenere in considerazione è la presenza di bruciature di sigaretta o di interni ingrigiti: fumare all’interno dell’abitacolo, a lungo andare, può infatti danneggiare i materiali.
L’anno di immatricolazione dell’auto, nonché il suo anno di produzione, risultano particolarmente importanti per ciò che concerne la classe di emissioni. Se siete in procinto di acquistare una piccola utilitaria e vi rivolgete all’usato proprio perché l’utilizzo che ne prevedete resta circoscritto all’interno della vostra città, tenete presente non solo che nei centri urbani la normativa vieta la circolazione dei veicoli al di sotto di una certa classe di emissioni ma anche che la stessa normativa, nell’arco di qualche anno, potrebbe essere modificata con conseguente inasprimento delle restrizioni.
Ultimo ma non meno importante, un consiglio per tutelarvi da eventuali disavventure burocratiche e amministrative: controllate sempre presso il Pubblico Registro delle Automobili la regolarità dei documenti. Presso il PSA potrete anche verificare che la vettura non sia stata per qualche motivo pignorata. Controllate inoltre che il vecchio proprietario vi consegni anche tutte le chiavi e i relativi codici, il libretto di manutenzione e quello dei tagliandi, nonché, ovviamente, la carta di circolazione. Controllate bene anche la scadenza del bollo.Decisa la vettura da acquistare dovrete recarvi presso l’ACI o una sede del PRA con il libretto e il certificato di proprietà: lì potrete avviare all’iter burocratico per il passaggio di proprietà.Esistono, ovviamente, alcune caratteristiche imprescindibili che la vostra auto usata deve possedere, in sostanza a livello del motore e della meccanica generale.
Per quanto riguarda l’estetica è logico che la cosa si fa soggettiva. Potete però tenere in considerazione anche questo aspetto per lo meno per valutarne o contrattarne il prezzo.

a cura di Maria Parente

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